Haxtes "Bones" Xanthis

"Nulla sostituisce lo zelo."

Description:

Nome: Haxtes “Bones” Xanthis
Classe: Assassino
Pianeta d’origine: Sconosciuto
Altezza: 1,75 metri
Età: Sconosciuta, apparentemente sulla trentina
Occhi: Azzurri
Capelli: Biondi
Carnagione: Chiara
Segni particolari: Gli manca il mignolo della mano sinistra

Bio:

“La stella, di colore rosso scuro, sta tramontando all’orizzonte. Il buio avanza tra gli alberi della foresta. Ma sono veramente piante quelle? Il loro colore è nero come il vuoto cosmico e la loro superficie è lucida come se fosse vetro. Enormi alberi di ossidiana si alzano dalla terra, i rami spogli di qualsiasi foglia. Tu stai correndo, con il cuore che batte a mille all’ora. Alle tue spalle qualcosa si muove, annusa l’aria, ringhia. Non ti volti indietro, sai che la sola vista di quella creatura potrebbe esserti fatale. Corri. Il sangue che stai perdendo ti fa vedere sfuocato, una sensazione di umido pervade tutto il tuo corpo, ma stranamente non provi dolore. Un ombra alla tua sinistra. Ti butti di lato, inciampi, ti rimetti in piedi e ricominci a correre. I tuoi passi però sono sempre più corti, vuoi correre più veloce ma non ci riesci. A un alle tue spalle un rumore, poi un respiro caldo e putrido sul collo. Il tuo cuore si ferma per un istante…”

I primi ricordi che ho, sono l’immagine sfuocata di Delta-13 che mi fissa da dietro la sua maschera e la voce dell’Inquisitore Magnus Alabaster . “è operativo? bene, finisci di ricucirlo e mettilo in piedi, lo voglio operativo per la prossima missione”.

Quando mi sono ripreso del tutto mi hanno dato i miei effetti personali: una targhetta militare con sopra il nome, Haxtes Xanthis (troppo nuova e lucida per essere la mia vera targhetta, ed il mio vero nome…), un fucile di precisione con mirino (anche questo bello nuovo ma non mi lamento), un vecchio e logoro cappello da cowboy e il mio porta fortuna (non so bene perchè ma so che quello è il mio portafortuna) un ciuffo di capelli neri (o forse sono peli?) uniti ad una estremità con un cono di metallo. Sul cono, nonostante l’usura è visibile ancora bene la scritta “Bones”. Nei successivi sei mesi non ho fatto altro che passare da una missione all’altra, sempre in compagnia dell’ufficiale della guardia imperiale Solaria Magnum . In questo tempo ho imparato che una cosa la so fare bene, uccidere i nemici dell’Impero. Eretici che ogni giorno rifiutano la luce dell’Imperatore per scendere a patti con immondi Demoni.

Quello che ho fatto in passato non mi è dato saperlo. La saggezza di persone migliori di me ha deciso che così deve essere. Qualsiasi colpa abbia commesso è stata pagata e mi è stato concesso il grandissimo onore di difendere l’Impero dell’uomo servendo nell’Inquisizione. Che l’Imperatore guidi ogni mio colpo.

Haxtes "Bones" Xanthis

Novarius Sector lomiodio