Elmi d'Acciaio

Il Capitolo

Gli Elmi d’Acciaio sono un Capitolo di Space Marines creato ai tempi della Crociata Novarius per assistere la conquista del Settore e per sorvegliarlo nel tempo a venire. Ufficialmente la Crociata non è ancora finita ed il Capitolo continua nel suo antico scopo di ripulire il Settore dalla feccia eretica e demoniaca.

Storia

Le origini

Gli Elmi d’Acciaio sono un capitolo molto recente, fondato apposta per la Crociata Novarius in data M40.982.
Il loro fondatore e primo Maestro Capitolare fu Bjorn “il Rosso”. Anticamente conosciuto come Nemerius, era al servizio del Capitolo dei Teschi d’Argento in qualità di Capitano della Prima Compagnia. Egli era all’interno del suo Capitolo un eroe rinomato e famoso per essere particolarmente feroce. Secondo la tradizione di quel Capitolo bisognava tatuarsi sul corpo le proprie vittorie e solo quelle più grandi potevano essere segnate sul volto dell’individuo. Di Nemerius si dice che avesse il volto coperto di scritte ed immagini votive tanto da non distinguere più il suo colore della pelle.
Dato che all’Imperium fu fin da subito chiaro che la conquista e la tenuto del Settore Novarius sarebbe stata un’impresa ardua data la natura del nemico, i Lord della Terra decisero di fondare appositamente un Capitolo di Space Marines apposta per l’occasione.
Fra tutti i condottieri presi in considerazione negli anni precedenti alla Crociata fu scelto lui in qualità di Maestro Capitolare. Assieme a lui vennero scelti dalla Prima Compagnia del suo Capitolo anche i dieci futuri Capitani. Dalle sacre Techno Cripte della Terra venne raccolto il Seme Genetico necessario per la fondazione dalla Riserva Genetica degli Ultramarines.
All’inizio tutto pareva andare bene. La guida del Capitolo era in solide mani e Nemerius ed i suoi addestrarono in fretta ed efficacemente le nuove reclute fino a farli diventare soldati perfetti e pronti alla Crociata che stava per iniziare. Gli Elmi d’Acciaio ereditarono gran parte dell’araldica dai loro fondatori, dipingendo le proprie armature di nero con gli elmi metallizzati.

La Crociata Novarius

All’alba del M41 la Crociata Novarius era pronta ad addentrarsi nell’immensa area di spazio oggi nota come il Settore Novarius. Novarius ed i suoi Elmi d’Acciaio decisero di piazzarsi in prima linea, pronti a sbarcare con le loro Cannoniere Thunderhawk su qualsiasi pianeta potesse capitare a tiro.
Fu allora che apparvero i primi segni di stranezza tra le giovani reclute del Capitolo. Molti mostravano segni di aggressività eccessiva, poco adatti alla condotta dettata dal Codex Astartes e presto cominciarono a decorare le loro armature con simboli di guerra ed amuleti di ogni sorta.
Inizialmente questi comportamenti vennero ignorati dai Capitani e giustificati con la normale irruenza di quei soldati che non erano ancora stati forgiati nel fuoco della battaglia.
Quando le navi entrarono nel Settore fu con grandissimo sgomento che si accorsero che quella che doveva essere una regione remota di spazio avvolta da tempeste warp era in realtà un piccolo impero autonomo devastato dalla guerra civile. Naturalmente fu subito chiaro a tutti che l’Impero si sarebbe schierato con i ribello contro gli “adoratori di Demoni” che regnavano.
Per preparare il neonato Capitolo degli Elmi d’Acciaio a queste sfide, Nemerius decise saggiamente di allearsi con due potenti fazioni affinché istruissero i suoi uomini: l’Inquisizione e la Scholastica Psykana. Ciò anche nella speranza di placare gli spiriti battaglieri dei suoi confratelli. I risultati però non furono quelli sperati.
Fra i Confratelli degli Elmi d’Acciaio, molti si dimostrarono estremamente portati per la lotta ai Poteri Oscuri ed un numero superiore alla media dimostrò di avere delle capacità capacità psichiche notevoli, ma queste lezioni vennero assorbite dai soldati in forma di superstizioni e credenze, raccontate dai Sacerdoti della Parola, così vennero chiamati i Bibliotecari del Capitolo durante i raduni che si tenevano sui ponti delle Navi Spaziali durante i lunghi viaggi attraverso il Warp.
Fu durante la loro più grande battaglia, sul pianeta oggi noto come Verità che la natura del Capitolo si rivelò in tutta la sua straordinaria e terrificante potenza.

La Battaglia per la Verità

Sul mondo di Verità, al confine tra le regioni di spazio oggi note come Bastione e Periferia sorgeva l’equivalente di un Mondo Alveare imperiale, coperto su tutta la superficie di città enormi costruite su una moltitudine di piani e livelli.
Era all’epoca anche una delle principali roccaforti della Fratellanza, considerata inespugnabile dalle forze imperiali della Crociata. Dopo anni di guerra nei sistemi circostanti senza una reale svolta, Nemerius decise di andare con i suoi Elmi d’Acciaio fino al cuore della resistenza nemica e spezzarla una volta per tutte.
I suoi uomini erano ovviamente entusiasti di lanciarsi in una battaglia che prometteva grandi gesta e, stando alle cronache del Capitolo, divorarono gran parte delle scorte di bordo i lunghi festeggiamenti.
La tattica che Nemerius decise di adottare per conquistare il pianeta fu quella di uno sbarco di massa a bordo delle poderose Thunderhawk in modo da avere un potente fuoco di supporto oltre a poter schierare i veicoli dallo spazio direttamente sul campo di battaglia.
La sua decisione si rivelò ancora più distruttiva ed efficace del previsto. Appena sbarcati molti dei suoi soldati, ignorando qualsiasi ordine precedentemente dato, si lanciarono con furia selvaggia sulle linee nemiche. I veicoli stessi, solitamente stanziati nelle retrovie per supportare le squadre di terra con fuoco pesante, vennero lanciati in assalti spericolati seminando distruzione e devastazione su tutto il campo. Su tutto questo caos dominavano i “fratelli dalle lunghe zanne”, come erano noti i più anziani combattenti della Prima Compagnia a causa del difetto genetico che faceva loro crescere canini particolarmente lunghi ed accentuati. Essi dirigevano la battaglia come se fossero nati in mezzo al feroce rumore di quei combattimenti senza apparenti regole, capeggiando piccole squadre di soldati in attacchi furiosi e brevi utilizzando tattiche che verrebbero definite “barbariche” dai grandi strateghi del Codex Astartes.
Nemerius ed i suoi Capitani erano privi di potere di fronte a questo spettacolo bestiale quanto affascinante, completamente tagliati fuori dalla catena di comando da una totale rottura degli schemi rigidamente seguiti fino a quel momento.
La battaglia fu lunga ed atroce. Si dice che quando le forze imperiai raggiunsero finalmente il pianeta, dieci anni dopo, la battaglia infuriava ancora, seppure fosse agli sgoccioli.
Lo spettacolo che si parò dinnanzi ai loro occhi fu sbalorditivo. L’intero pianeta, una roccaforte incredibilmente potente difesa da una forza militare considerevole e da potenti psichici capaci di evocare Demoni e diavolerie di ogni sorta era stato interamente conquistato e praticamente raso al suolo da appena un migliaio di uomini.
Nemerius stesso ed i suoi Capitani rimasero stupefatti dell’incredibile risultato di quel prodigio e decisero di reclamare quel mondo per loro e vi eressero il loro Monastero Capitolare.

Il Teschio ed il Lupo

Dopo le sconcertanti vicende avvenute su Verità, Nemerius decise di avviare delle indagini riguardo a ciò che era avvenuto ai suoi confratelli. Molti di loro non sapevano spiegarsi l’improvvisa combattività che si era risvegliata in loro e circolavano strane storie di immensi “guerrieri-lupo” che sarebbero apparsi durante i momenti più cruciali dei combattimenti.
Attraverso i suoi contatti nell’Inquisizione, Nemerius riuscì ad arrivare alla verità che si nascondeva dietro tutto questo: il Seme Genetico che era stato somministrato ai suoi uomini non era quello degli Ultramarines, bensì quello dei feroci Lupi Siderali! La scoperta lo sconvolse terribilmente e decise di ribattezzare il pianeta degli Elmi “Verità” in ricordo di questa incredibile scoperta.
Nel giro di qualche anno giunse voce di questo evento straordinario anche ai lontani Lupi Siderali, che decisero di mandare alcuni dei loro più saggi uomini a vedere questi strani soldati con i loro occhi. Fra questi Bjorn dalla Mano Invida e Njal Evoca Tempesta.
Le caratteristiche degli Elmi d’Acciaio corrispondevano in maniera straordinariamente ravvicinata a quelle dei Lupi Siderali e la discendenza fu confermata dalla capacità di alcuni di loro di trasformarsi in immensi uomini-lupo se affrontati in mischia.
Nemerius ed i suoi Capitani rimasero straordinariamente stupiti dall’onore e dalla feroce potenza dei Lupi Siderali e decisero di accettare il loro consiglio di non seguire il Codex, ma di assecondare le tattiche che spronavano quegli uomini a dare il meglio di loro. Nemerius stesso rimase talmente impressionato dalla forza e dalla potenza di Bjorn da chiedere di poter portare quel nome in battaglia. Dopo un anno ed un giorno di riflessione, l’antico Dreadnaught decise di accettare a patto che l’altro dimostrasse la sua sincerità condividendo il Sangue del Lupo.
Nemerius si sottopose al trattamento del suo Seme Genetico per fonderlo con quello dei Lupi Siderali. Un processo sempre fatale. Infatti il corpo di Nemerius cedette e fu messo in stasi.
Un riveritissimo Techmarine degli Elmi noto come Thodrek “Mano di Ferro” si rinchiuse nella cripta assieme al fondatore del capitolo, giurando che sarebbe rimasto lì dentro fino alla morte se non fosse riuscito a salvare Bjorn, come ormai aveva meritato d’essere chiamato, dalla morte.
Non si sa bene cosa accadde, ma molti giorni dopo la cripta si riaprì. Ne uscì Bjorn ancora vivo, con al seguito il fedele Technoprete, che però non rivelò mai i dettagli dell’accaduto.
Bjorn aveva completamente assorbito il Seme Genetico dei Lupi e la sua chioma era diventata folta e le sue zanne molto più lunghe di quelle di tutti gli altri suoi soldati. Thodrek riuscì a compiere il suo miracolo anche su tutti gli altri dieci Capitani, ma alla fine morì di stenti e forse per qualche motivo occultamente legato alle sue lunghe operazioni.
I Lupi Siderali concessero al capitolo nascente un dono grandioso in segno di riconoscimento: liberarono sul pianeta Verità diversi branchi di Lupi del Tuono sfidando i loro figli a catturarli ed addomesticarli. Da allora i guerrieri più riveriti cavalcano queste creature in guerra.

Elmi d'Acciaio

Novarius Sector BlackBard