Ala della Notte

L’Ala della Notte è un famoso gruppo mercenario che opera principalmente nella Periferia.
Nonostante non sia loro stato ufficialmente riconosciuto dall’Imperium, di fatto controllano e governano indipendentemente un tratto di spazio che confina tra la Periferia ed il fronte sud del Tratto del Corvo. Da questo territorio reclutano ed addestrano i loro militari, che vengono poi inviati ed impiegati sull’eterno fronte di guerra che li vede opporsi all’impero barbarico delle Tribù del Sole Rosso oppure inviati come mercenari in tutto il Settore.

Storia

La Crociata Novarius

L’Ala della Notte è un’organizzazione che ha avuto origine in tempi piuttosto recenti ed ha alle sue spalle una storia complessa e controversa.
Nata in un periodo poco antecedente alla Crociata Novarius probabilmente da un Reggimento rinnegato della Guardia Imperiale, sono presto diventati famosi in tutto il Settore Novarius come gruppo di mercenari-ribelli scaltri e spietati.
Hanno partecipato a diverse battaglie durante la Crociata, non ultima la battaglia di Rosh IV, che ha permesso loro di conquistarsi quella che poi sarebbe diventata la loro base operativa, oltre a togliere di mezzo uno zoccolo duro della resistenza nemica a vantaggio delle forze imperiali.

Dopo la Crociata

In seguito alla vittoria totale dell’Imperium e la riconquista del Settore Novarius la presenza di un gruppo di mercenari armati non riconosciuti dall’Imperium all’interno dei suoi territori cominciò a destare preoccupazione e sdegno tra le fila imperiali. L’Ala della Notte si rifiutò infatti di giurare fedeltà alla nobiltà imperiale come avevano fatto molti altri e non riconobbe di conseguenza (almeno a livello ufficiale) l’Imperatore come proprio sovrano.
Inevitabilmente questo portò a qualche tafferuglio con la Guardia Imperiale lungo i confini delle Distese Consacrate, un conflitto noto come la Guerra dei Quattro Mondi, al termine dei quali si firmò il Trattato delle Marche Meridionali nel quale si riconobbe che l’Ala della Notte aveva diritto a ritagliarsi un proprio spazio nella Periferia in cambio del riconoscimento da parte di questi dell’Autorità Imperiale.
Di fatto però questo trattato è una farsa colossale. L’Ala viene di fatto trattata come un corpo estraneo all’Imperium ed in larga parte non paga tasse né riconosce l’autorità alla quale sarebbe di fatto sottoposta (inclusi gli Agenti dell’Inquisizione. L’unico motivo per la nobiltà locale di accettare una tregua tanto umiliante è la potenza militare rappresentata dall’Ala della Notte più utile come alleato instabile piuttosto che come nemico implacabile.

La situazione oggi

L’Ala della Notte è riuscita a ritagliarsi una sua fetta di territorio nella tumultuosa Periferia con la forza. Anche se viene ancora classificata come zona coloniale e dunque esente da gran parte dell’influenza imperiale, la sua crescente potenza sta cominciando a preoccupare il governo del Settore che sta cominciando a fare pressioni sul Consiglio per forzare l’Ala della Notte ad unirsi all’Imperium, portandola così definitivamente sotto controllo. Ovviamente il Custode dell’Ala ha già annunciato di rifiutarsi a cedere anche solo una piccola parte dell’indipendenza duramente conquistata ed è pronto a sostenere le sue parole con azioni militari su vasta scala.

Organizzazione

L’esercito

L’Ala della Notte è una organizzazione fortemente gerarchica e meritocratica.
Alla base dell’organizzazione l’Ala divide i suoi uomini in pattuglie da cinque uomini ciascuna capeggiate da un sergente. Ogni dieci pattuglie viene formato uno squadrone di cinquanta soldati capeggiati da un capitano, formando la loro unità di base per i combattimenti su larga scala. Dieci squadroni formano una divisione guidata da un centurione e paragonabile al concetto di plotone della Guardia Imperiale come struttura e funzionamento. L’insieme di dieci squadroni formano una Legione di 5000 uomini, assistita dagli ausiliari. Questi ausiliari si dividono in tre categorie categorie: gli ausiliari tormenta formano i reggimenti di artiglieria di supporto, i catafratti sono i reggimenti di corazzati da guerra, mentre gli ausiliari tempesta sono le temibili squadre di supporto aereo per le quali l’Ala della Notte è così tristemente famosa.
Alcuni tipi di squadra esulano da questa divisione gerarchica dei compiti all’interno dell’Ala.
I due esempi più notevoli sono:
Le squadre di principi, composti dai migliori soldati della legione ed equipaggiati con i migliori armamenti disponibili. Sono specialisti utilizzati prevalentemente per le azioni mirate ed i bersagli sensibili. Queste squadre sono talmente importanti ed influenti che chi le comanda ottiene automaticamente il rango di ceturione.
Le squadre di morituri, nelle quali vengono accolti solo volontari le cui precedenti squadre e divisioni siano state praticamente annientate. Mossi dalla volontà di morire onorevolmente in battaglia, i morituri sono tra i soldati più audaci ed efficaci disponibili e spesso si lanciano in prima linea contro i bersagli più difficili da colpire. Chi guida una di queste pericolose squadre ottiene il titolo di custode dei morti e nella vita civile si occupa, assieme alla sua squadra, di operare le celebrazioni e le commemorazioni funebri e di fare la guardia ai cimiteri.

I territori

L’Ala della Notte controlla un territorio piuttosto piccolo situato nella Periferia ai confini col Tratto del Corvo comprendente qualche decina di sistemi solari di cui soltanto poco più della metà sono dotati di pianeti vivibili o terraformati. Quasi tutti questi pianeti rientrano nella categoria imperiale di “Colonia” ad eccezione di qualche pianeta leggermente più popoloso o industrializzato. Un solo pianeta, Rosh III, ha la popolazione e le strutture necessarie per essere classificato “Mondo Alveare” e funge da capitale e principale centro di reclutamento per l’Ala.

Ala della Notte

Novarius Sector BlackBard